Ipnosi rapida: la mia esperienza

Avevo sentito parlare molte volte dell’ipnosi rapida, ma non avevo la più pallida idea di cosa si trattasse, nel concreto. Nel mio immaginario immaginavo un uomo alto e con dei baffetti a punta, intendo a far oscillare un pendolo e che, schioccando le dita, mi indiceva ad addormentarmi istantaneamente… o a farmi credere di essere una gallina, o qualche altro tipo di animale da fattoria. Inutile forse specificarlo ma, nel concreto, l’ipnosi rapida decisamente non funziona così, anzi, è decisamente diversa e molto meno teatrale rispetto a quanto ti facciano credere film e libri.


L’ipnosi rapida si può svolgere in vari modi, e in realtà chiunque può praticarla. Una delle tecniche di ipnosi rapida più in voga è quella che viene svolta tramite suoni e stimoli uditivi di vario genere. In breve l’ipnotizzato raggiunge uno stato di torpore simile al dormiveglia. Possiede ancora la propria volontà, chiaramente, ma risulta essere intontito e i suoi riflessi vengono molto rallentati.

Risulta anche decisamente più aperto nel rispondere alle domande che gli vengono poste, venendo allo stesso tempo in possesso di facoltà mentali che, lucidamente, non sembrerebbe possedere: difatti risulta spesso essere in grado di ricordare eventi che, fuori dall’ipnosi, non riuscirebbe a riportare alla mente.

Tuttavia, l’ipnosi rapida non è certamente un gioco. Vi sconsigliamo di tentare di praticarla con i vostri amici, per gioco o per scherzo. È sempre meglio non giocare troppo con la mente umana, per evitare di incorrere in problemi che possono rivelarsi anche molto gravi.

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